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Progettazione e statica delle
strutture in legno secondo Nemetschek | |
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Il “calcolo strutturale digitale” FRILO è
una soluzione integrata per gli studi di ingegneria civile, prodotto da FRIEDRICH + LOCHNER,
società del Gruppo Nemetschek che sviluppa da oltre 25 anni software per
il calcolo strutturale delle costruzioni.
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Tetti a falde | |
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Panoramica
Il pacchetto di programmi Tetti a falda contiene programmi per il
calcolo ed il dimensionamento di tetti con costruzioni tradizionali in
legno.
Con pochi input è possibile calcolare le posizioni dei puntoni dei tetti
ad arcarecci oppure la costruzione totale di tetti a capriate e a
controcatena, comprese le loro unioni. Inoltre, il pacchetto per tetti
contiene anche moduli per il calcolo di costruzioni speciali come
arcarecci puntone, puntoni di testa e travi in legno lamellare
incollato.
I programmi sono caratterizzati da un utilizzo estremamente facile ed
intuitivo. Gli input si limitano ai valori necessari per la descrizione
del sistema. I risultati del dimensionamento vengono visualizzati
direttamente per ogni elemento costruttivo in legno nella maschera di
input sotto forma di gradi di utilizzazione.
L’utente vede quindi i risultati di dimensionamento già durante l’input
dei valori delle sezioni trasversali e può dunque ottimizzare
immediatamente la costruzione completa del tetto. Al termine delle
operazioni, nel documento viene raffigurato il dimensionamento degli
elementi costruttivi lignei sotto forma concisa e chiara.
In breve: il nostro pacchetto per tetti contiene tutti gli strumenti
necessari per il calcolo ed il dimensionamento sicuri ed efficienti dei
tetti a falda.
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Puntoni di displuvio D6
Il programma D6 calcola Puntoni di displuvio e Puntoni di compluvio
secondo Cziesielski.
Il calcolo dei Puntoni di displuvio/compluvio viene eseguito come nel
caso di una trave sottoposta a flessione.
Per il calcolo possono essere selezionati tre sistemi:
- Trave appoggiata agli estremi (a una campata)
- Trave appoggiata agli estremi con braccio a sbalzo in alto
- Trave a due campate
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Arcarecci puntone D7
Il programma D7 serve per calcolare arcarecci puntone.
Il programma calcola arcarecci appoggiati agli estremi, arcarecci
sormontati e arcarecci incernierati con una pendenza qualunque del
tetto, e che sono gravati dal peso proprio, da neve e da vento.
Negli arcarecci sormontati, oltre al dimensionamento dell’arcareccio è
possibile dimensionare anche i punti di unione con chiodi, caviglie di
tipo
speciale o caviglie rettangolari.
Per gli arcarecci incernierati è possibile scegliere fra campata finale
raccorciata e luce di campata costante.
Il dimensionamento delle cerniere non è contenuto nel programma.
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Puntoni di testa D8
Il programma D8 serve per calcolare puntoni di testa secondo Cziesielski.
Il programma è idoneo per il dimensionamento di puntoni di testa con
variazioni delle distanze tra gli appoggi non superiori al 20%. I
puntoni di testa sono sottoposti a sollecitazione biassiale da parte di
carichi lineari uniformi in condizioni di carico P o PC.
Vengono dimensionati i puntoni di testa, i montanti e i puntoni
diagonali estremi (saette d’angolo).
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Capriate in legno lamellare incollato D10
Il programma D10 calcola capriate in legno lamellare incollato con
geometria generica.
Oltre al calcolo di travi per tetti paralleli e a doppia falda, il
programma è idoneo anche per il dimensionamento e l’ottimizzazione di
travi curve generiche per tetti a doppia falda in legno lamellare.
Viene analizzato un sistema con trave appoggiata agli estremi con bracci
a sbalzo.
Il profilo della sezione trasversale viene determinato dalla
predefinizione delle pendenze dei correnti e delle altezze dei bordi.
Le verifiche vengono eseguite sull’appoggio, sul punto di massima
sollecitazione di flessione e sulla sezione trasversale del colmo. Le
verifiche all’inflessione vengono effettuate a carico totale e a carico
accidentale.
La falda sul colmo può essere scelta come spostabile (inchiodata), fissa
(incollata) o non esistente.
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Tetto ad arcarecci generico D11
D11 calcola in un solo ciclo le coppie di capriate di sistemi qualunque
con
tetto ad arcarecci.
Sistema
Le due falde del tetto possono avere pendenze diverse.
Gli arcarecci di base (dormienti) possono essere posizionati ad altezze
diverse.
È possibile calcolare con o senza cerniera di colmo.
Gli appoggi orizzontali possono essere definiti in posizioni a scelta.
La sporgenza può essere scelta indipendentemente dal braccio a sbalzo.
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Tetto a controcatena comune D12
Calcolo dei tetti a controcatena simmetrici e asimmetrici con traversa di compluvio
spostabile o fissa.
Sistema
Le due falde del tetto possono avere pendenze diverse.
Gli arcarecci di base (dormienti) possono essere posizionati ad altezze
diverse.
Gli appoggi orizzontali possono essere definiti in posizioni a scelta.
La posizione della controcatena viene definita tramite l’altezza - con
appoggio intermedio opzionale.
La sporgenza può essere scelta indipendentemente dal braccio sbalzo. |
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Costruzioni in legno | |
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Panoramica
Con il pacchetto Costruzioni in legno offriamo una serie di programmi
per il calcolo e il dimensionamento di costruzioni tradizionali in legno
e costruzioni di ingegneria civile.
L’uso intuitivo delle funzioni ed una struttura comune del programma
consentono l’applicazione immediata del programma nella pratica. Il
tempo di apprendimento è limitato al minimo. I risultati del
dimensionamento vengono visualizzati direttamente nella maschera di
input sotto forma di gradi di utilizzazione. L’utente vede quindi i
risultati di dimensionamento già durante l’input dei valori delle
sezioni trasversali anche nei programmi per il legno e può dunque
ottimizzare immediatamente la costruzione completa.
Pilastri in legno HO1
Il programma calcola i pilastri pendolari e a sbalzo nonché i pilastri
in legno massiccio incastrati in basso e articolati in alto di sezione
trasversale rettangolare o circolare.
È inoltre possibile effettuare il calcolo di aste a due segmenti, con
legni distanziatori, sollecitate a compressione.
Verifica delle connessioni trasversali per le unioni incollate,
inchiodate, incavigliate e bullonate.
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Connessione con calettatura HO2
Il programma effettua la verifica di unioni calettate sollecitate a
compressione. È possibile selezionare le calettature a battente semplice
e doppio anteriore e posteriore nonché la calettatura antero-posteriore.
Giunto a trazione HO3
Dimensionamento dei giunti a trazione di tiranti a uno o più segmenti
con coprigiunti in legno massiccio, in compensato impiallacciato (BFU),
in pannelli pressati (FPP) o in acciaio. Come mezzo di unione è
possibile scegliere chiodi, caviglie di tipo speciale, spinotti, spine
calibrate e bulloni. Vengono rilevati il numero richiesto di mezzi di
unione e le dimensioni geometriche. La verifica delle sollecitazioni
tiene conto delle sezioni trasversali indebolite.
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Angolo telaio resistente alla flessione HO6
Verifica degli angoli telaio resistenti alla flessione eseguiti con
spinotti, caviglie di tipo speciale o giunti ad incastro cuneiformi (uno
o due giunti).
Per le componenti di sollecitazione N, M, Q è possibile tener conto di 5
diverse condizioni di carico.
Travi in legno HO7
Il programma HO7 consente di calcolare e dimensionare travi continue con
fino ad un massimo di 12 campate sottoposte a carichi uniformemente
distribuiti, concentrati e trapezoidali.
Questo programma si presta particolarmente al calcolo di solai lignei.
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Travatura di irrigidimento HO9
Il programma è idoneo per il calcolo statico delle travature di
irrigidimento consuete nella costruzione di strutture portanti dei
capannoni:
- strutture reticolari con diagonali in acciaio per capannoni con travi
a traliccio
- setto del tetto in pannelli lignei con capriate in legno lamellare
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Travatura verticale HO10
Il programma è idoneo per il calcolo della statica e il dimensionamento
di travature di irrigidimento verticali:
Travatura a cavalletto verticale in legno
Travatura a K in legno
Dimensionamento del legno HO11
Il programma è idoneo per la verifica di aste in legno massiccio. Le
verifiche per la sicurezza di portata vengono eseguite sul sistema
equivalente ad aste con le caratteristiche di sollecitazione (forze
interne) della teoria di 1° ordine, basate sulle consuete verifiche di
sollecitazione e di stabilità. In presenza di sollecitazioni dovute a
forze di taglio e a torsione vengono considerate, inoltre, le
sollecitazioni tangenziali. |
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Per gli elementi costruttivi in legno classificati ai sensi della norma
DIN 4102-4 è possibile calcolare la durata di resistenza al fuoco
tramite dimensionamento “a caldo“, tenendo conto della velocità di
combustione.
Dettagli delle costruzioni in legno HO12
Le variazioni della sezione della trave creano sollecitazioni di
trazione trasversale nei punti di discontinuità che possono provocare la
spaccatura della trave di legno. Queste sollecitazioni di trazione
trasversale devono essere assorbite da coprigiunti o caviglie. Il
programma HO12 consente di eseguire le verifiche corrispondenti per
intagli e perforazioni in travi di legno lamellare.
Il semplice input di sistema, carichi e sezione trasversale permette di
verificare rapidamente gli intagli o le perforazioni e dimensionare i
rinforzi necessari. Gli intagli nella zona di appoggio e le perforazioni
possono essere rinforzati con coprigiunti. In alternativa, come rinforzo
contro la trazione trasversale possono essere dimensionate anche barre
filettate incollate.
Travi composite in legno DLTVH
Il programma DLTVH serve per calcolare travi a una campata con una
sezione a struttura mista di legno/calcestruzzo.
Come mezzo di unione vengono utilizzate viti SFS VB-48-7.5x100 nei
limiti della certificazione per la sorveglianza generale dei lavori di
costruzione (Z-9.1-342).
Travi reticolari FWT
Il programma è idoneo per il calcolo strutturale ed il dimensionamento
di travi reticolari o a traliccio di legno o acciaio consuete nella
costruzione di
strutture reticolari dei capannoni.
Capriate parallele
Capriate per tetto a doppia falda
Capriate per tetto a una falda
Travi trapezoidali
Travi a doppio trapezio
I correnti continui possono essere considerati come aste resistenti alla
flessione. L’inflessione viene calcolata secondo la teoria della
travatura reticolare.
Carichi (effetto)
Carico permanente dei correnti superiore e inferiore
Carico accidentale sul corrente superiore
La neve e il vento vengono generati automaticamente o preimpostati
manualmente, a scelta.
Verifiche
Composizione e calcolo di tutte le combinazioni possibili dei carichi
secondo DIN 1052 o DIN 18800.
Per le travi reticolari (FWT) in legno vengono verificate la capacità di
carico, la stabilità e l’idoneità all‘uso.
Per le travi reticolari (FWT) in acciaio viene effettuata la verifica
delle sollecitazioni per i correnti superiore e inferiore, la diagonale
e il gambo secondo DIN 18800. Il fattore ηki per la pressoflessione sul
piano viene indicato con le lunghezze libere a carico di punta per asta.
Interfacce dirette consentono di svolgere le altre verifiche di
stabilità nei noti programmi FRILO (BTII, ST7). Viene eseguita anche la
verifica di idoneità all’uso. | |
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© Nemetschek Italia S.r.l.
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